Pratiche. edilizie

Pratiche edilizie

Frazionamento

Il frazionamento di un immobile è utile soprattutto per la vendita di immobili di grandi dimensioni come quadrilocali e ville attualmente prive di mercato.

Per poter frazionare un immobile occorre presentare al Comune di Cagliari una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) accompagnata da una specifica relazione, a firma del tecnico abilitato, che asseveri che le opere realizzate sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e attesti il rispetto delle leggi con riferimento alle norme di sicurezza statica, igienico–sanitarie, etc.

Per poter frazionare un immobile è necessario dotare di un posto auto ogni nuova unità immobiliare.

La norma regionale consente, nel caso in cui non si abbia a disposizione un parcheggio nel lotto di appartenenza, la monetizzazione dei posti auto, rimandando ai regolamenti comunali le modalità di applicazione. 


Il team di Praticasa si occuperà di:

  1. predisporre il progetto di frazionamento in base alle esigenze della committenza;
  2. elaborare la pratica edilizia da trasmettere agli uffici comunali;
  3. svolgere i lavori edili necessari;
  4. effettuare la direzione lavori;
  5. predisporre la pratica catastale di variazione; 
  6. elaborare la dichiarazione di agibilità degli immobili.

Cambio di destinazione d’uso

L'art. 7 della L.R. 15 Aprile 2015 disciplina il mutamento rilevante della destinazione d'uso ai fini urbanistici ogni forma di utilizzo di un immobile diversa da quella originale, ancorchè non accompagnata dall'esecuzione di opere edilizie, purchè tale da comportare l'assegnazione dell'immobile ad una diversa categoria funzionale tra quelle indicate dalla norma.

Relativamente alle destinazioni d'uso sono individuate le seguenti categorie funzionali:
a. residenziale;
b. turistico-ricettiva;
c. artigianale ed industriale
d. direzionale, commerciale e socio-sanitaria;
e. agricolo-zootecnica.


Il mutamento della destinazione d'uso all'interno della stessa categoria funzionale è sempre consentito, mentre da una categoria all'altra è regolamentato dallo strumento urbanistico generale comunale.


L'ufficio tecnico di Praticasa, dopo un accurata verifica preliminare, si occuperà di redigere la pratica edilizia a seconda che ci si trovi nella tipologia di mutamento della destinazione d'uso non rilevante o rilevante.

Alla consegna della pratica ci occuperemo di: 

  1. comunicare all'amministrazione comunale la data di ultimazione lavori (nel caso ci siano state opere edilizie);
  2. presentare in Catasto una variazione catastale in quanto, modificando la categoria edilizia, cambieranno anche la rendita catastale ed i relativi parametri per il calcolo delle tasse;
  3. segnalazione certificata di agibilità.

Accertamento di conformità

Quando un immobile presenta delle difformità edilizie rispetto al progetto approvato e depositato al Comune, l’unica possibilità di sanare l’abuso edilizio è quello di ricorrere all’Accertamento di Conformità se conesso. L’accertamento di conformità viene rilasciato a posteriori dal Comune a condizione che le opere realizzate senza i necessari permessi siano pienamente conformi alle prescrizioni urbanistiche, edilizie e igienico-sanitarie.
L’accertamento di conformità è oneroso: oltre agli eventuali oneri concessori si pagano delle sanzioni parametrate al tipo di abuso edilizio.

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